Biscotti croccanti al rabarbaro dal gusto fresco e invitante
In primavera mi basta intravedere i primi gambi di rabarbaro dal fruttivendolo per avere subito voglia di accendere il forno. Questi biscotti croccanti nascono proprio così: un impasto semplice, una nota acidula e profumata, e la doppia cottura che li rende perfetti da inzuppare.
Ingredienti
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Preparazione
- Prepara il rabarbaro. Lava i gambi, elimina le estremità e tagliali a dadini piccoli (circa 5, 7 mm). Mettili in una ciotola con lo zucchero di canna (se lo usi) e lasciali riposare 10 minuti. A questo punto scolali bene dal liquido che rilasciano.
- Accendi il forno. Porta il forno a 175°C statico e rivesti una teglia con carta forno.
- Monta la base. In una ciotola lavora burro e zucchero fino a ottenere una crema. Unisci le uova, una alla volta, poi aggiungi vaniglia, sale e scorza d’arancia.
- Aggiungi le polveri. Incorpora farina e lievito setacciati. L’impasto deve venire morbido, ma comunque sostenuto.
- Completa con rabarbaro e mandorle. Unisci i dadini di rabarbaro ben scolati e le mandorle intere. Mescola con delicatezza, così il rabarbaro resta a pezzetti e non si spappola.
- Forma i filoncini. Con le mani leggermente infarinate dividi l’impasto in 2 parti. Forma due filoncini lunghi circa 25 cm e larghi 5, 6 cm, sistemali in teglia ben distanziati e appiattiscili appena.
- Prima cottura. Cuoci per 25, 28 minuti, finché i filoncini risultano dorati e compatti al tatto. Sforna e lascia intiepidire 10, 15 minuti.
- Taglio. Abbassa il forno a 160°C statico. Trasferisci i filoncini su un tagliere e taglia fette oblique da 1, 1,2 cm con un coltello seghettato.
- Seconda cottura per la croccantezza. Disponi i biscotti in teglia, in un solo strato. Cuoci 8, 10 minuti, poi girali e cuoci altri 8, 10 minuti. Devono asciugarsi bene, senza scurire troppo.
- Raffreddamento. Lasciali raffreddare completamente su una gratella: è in questa fase che diventano davvero croccanti.
I miei consigli
1) Scola il rabarbaro con cura. Se resta troppo succo, l’interno dei biscotti tende a rimanere “umido” e la seconda cottura non sempre basta a renderli asciutti.
2) Taglia quando il filoncino è tiepido. Da caldo si sbriciola, da freddo si spezza. Con 10, 15 minuti di riposo trovi il punto giusto.
3) Regola la tostatura alla tua idea di croccante. Se li vuoi più secchi (perfetti con il tè), allunga la seconda cottura di 2, 3 minuti per lato, controllando il colore.
Varianti
Con pistacchi e limone: sostituisci le mandorle con 50 g di pistacchi e usa scorza di limone al posto dell’arancia.
Con zenzero: aggiungi 1 cucchiaino raso di zenzero in polvere (o 10 g di zenzero candito tritato) per una nota più pungente, ottima con il rabarbaro.
Con farina integrale: usa 150 g di farina 00 + 70 g di farina integrale; aumenta il burro di 10 g se l’impasto ti sembra troppo asciutto.
Anna è una voce appassionata del blog “Radici Ribelli”, dove intreccia con dolcezza l’arte della cucina con riflessioni vivaci su libertà e uguaglianza. Con il cuore anarchico e lo spirito femminista, Anna trasforma ogni ricetta in un gesto di rivoluzione e speranza.
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